Questa mattina alle h.8 Nazan Ercan è stata prelevata dal CPT di Ponte Galeria e da Milano messa su un aereo per la Germania. A Nazan inizialmente hanno sottratto il cellulare ragione per la quale non le è stato possibile contattare nessuno, compresi i suoi avvocati. Siamo riusciti a parlare con lei nel tardo pomeriggio: Nazan ci ha riferito che si trova a Dussendorf , che sta bene e che al momento è in stato di libertà. Domani dovrà recarsi presso l'ufficio immigrazione e dopo di allora avremo notizie più dettagliate sulla s
Su ordinanza del comune di montorio al vomano, il laboratorio anarchico "il Mulino" viene chiuso tramite uno sfratto esecutivo, in cui viene imposta "l'immediata chiusura dell'intero locale dichiarato inagibile, assicurando il divieto di accesso all'immobile". L'ordinanza scaturisce dalle note inviate al comune stesso, dalla questura di teramo e dal rapporto dei vigili del fuoco di teramo, in cui viene specificato, da perquise effettuate dagli sbirri, la non idoneità e l'inagibilità dell'immobile. Tutta la manovra è stata dettagliatamente studiata dai tutori dell'ordine per mantenere la violenza del decoro e cio è avvenuta col decoro della violenza: la "normalità" della legge.
Un blitz animalista in piena regola per liberare ben quattromila conigli da un allevamento di via Appia Monterosso. Il fatto è avvenuto nella notte fra il 28 e il 29 luglio, ma la notizia è trapelata solo ieri, grazie a un volantino di rivendicazione, corredato da numerose foto, firmato da un «Fronte di liberazione animale».
6 agosto. Sono le sei di sera di una piovosa giornata di agosto quando i primi italiani antirazzisti cominciano ad arrivare alla stazione Ceres di Corso Giulio Cesare per il presidio in ricordo di Aiad Zakaria, ragazzino affogato nel Po per sfuggire alla Guardia di Finanza, solo una settimana prima. Poco dopo, e a poco a poco, gli amici di Zakaria e altri marocchini di Porta Palazzo prendono coraggio e si avvicinano. Dopo un'ora si radunano un centinaio di persone, e il presidio si trasforma spontaneamente in un corteo che attraversa piazza della Repubblica, corso Regina, via S.Pietro in vincoli, il Balon, alternando momenti di rabbia e di commozione, musica e numerosi interventi al microfono.
ORE 12.30:
- 20 MEZZI DELLA CELERE SONO DAVANTI LIBERA: LO SGOMBERO E' INIZIATO
ORE 11.30:
- I COMPAGNI SONO BARRICATI A LIBERA - LA CELERE DI BOLOGNA SI TROVA ORA A MODENA - PER ORA A LIBERA NON SI SONO VISTI --- AGGIORNAMENTO DI OGGI: sgombero imminente e certo dalle ore 12 di oggi venerdì 8 agosto
Chi può venga al punto di ritrovo in via Emilia Ovest angolo viaPomposiana (quasi di fronte Grandemilia e vicino chiesa di Cittanova).
* * * * *
x arrivare a libera: uscire a Modena Nord, seguire per Reggio Emilia, siarriva su via Emilia, si passa a destra il centro commerciale Grandemilia,si incontra un'insensato edificio chiamato chiesa e subito dopo si gira asinistra in via Pomposiana, si prosegue fino ad un'incrocio a T dove sigira a destra, avanti 2km sulla sinistra c'è Libera.
La politica penitenziaria applicata ai prigionieri politici Baschi supera gli ergastoli in Europa
Tratto da: GARA –quotidiano indipendentista Basco del 06/08/2008
In Gran Bretagna o in Germania esistono condanne all’ergastolo però non si tratta di periodi di detenzione reale come quella imposte da Madrid. Dopo le sollecitazioni ad aprire il dibattito provenienti dalla direzione del Consiglio Generale del Potere Giudiziario (l’equivalente del CSM in Italia ndr), il Partito Popolare ha rifiutato ieri di considerare l’ipotesi di applicazione dell’ergastolo contro i prigionieri Baschi riconoscendo che sarebbe incostituzionale. Nonostante, c’è da dire che nella pratica l’ergastolo viene applicato ampiamente. La durata delle pene sono più lunghe che in altri paesi europei in cui è previsto l’ergastolo. E il Ministro Rubalcaba si vantava che il prigioniero Arkaitz Goikoetxea “uscirà con 68 anni”.
comunicato anonimo ricevuto e inoltratoci da LA NEMESI
"a notte tra il 28 e il 29 luglio 2008 siamo entrati nell'allevamento di conigli di Lino Fasolato in via Appia 98 ad Abano Terme (PD). Da molti anni questo signore rifornisce i vivisettori di tutta italia e nel 1991 fu scoperto un altro suo losco traffico: accalappiava cani per le strade senza averne la licenza e li rivendeva ai laboratori di vivisezione.
Il lavoro della famiglia Fasolato non è degno di rispetto e noi non abbiamo avuto problemi di coscienza nel rovinare la sua attività.
Ciò che per questa gente è solo merce da vendere in realtà sono esseri viventi incantevoli, ognuno con una propria individualità e con il desiderio innato di respirare aria pulita, vedere la luce del sole, correre sull'erba, scavare nella terra, costruirsi delle tane, vivere la vita.
"29 luglio 2008 Figino Serenza (CO):
nelle prime ore del mattino entriamo nella proprietà dell'allevamento di fagiani "roncorone" e subito ci mettiamo al lavoro.
un lato intero della prigione (divisa in diverse voliere) viene tagiato.
Contemporaneamente viene tagliata la rete superiore aprendo grandi varchi verso il cielo stellato. In questo modo gli animali potranno fuggire verso la libertà, invece di vivere in gabbia e finire sotto il fuoco dei cacciatori.
In poco tempo il posto diventa irriconoscibile, tutte le voliere sono ormai sventrate, un enorme danno per l'allevatore, la libertà per i suoi prigionieri!
Il luglio scorso Paul Ramses, cittadino keniota, é stato deportato dall'Islanda all'Italia perché la sua richiesta di asilo politico é stata rifiutata. Paul era arrivato in Islanda dal Kenia fermandosi in Italia.
Le autoritá islandesi dicono che lo stato che rilascia il visto, che da modo al rifugiato di muoversi in un altro paese, é il primo dove la persona si ferma, quindi nel caso di Paul é stato l'Italia e lui non é potuto rimanere in Islanda.
Ma Paul vive in Islanda dal 2005, ha amici e soprattutto sua moglie e suo figlio di poche settimane. Alcuni di noi sono in contatto con la moglie di Paul, sappiamo che lui al momento é a Roma al Centro Enea, la moglie puó parlargli al telefono, lui sta bene ma é ovviamente molto stressato. Quando Paul é stato deportato alcuni attivisti sono corsi all'aeroporto, sono riusciti a bloccare la pista del decollo ma non ad annullare la partenza dell'aereo.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
In un contesto di leggi razziste, di attacchi incendiari ai campi di Sinti e Rom, di schedature etniche che richiamano le pratiche naziste, è fondamentale incontrarsi e conoscersi al di là dei pregiudizi, per impedire l'irreparabile, per vivere e resistere insieme.
Il presidio dei militanti è stato allontanato senza tensioni. De Corato: eliminata un'altra zona franca
MILANO - È stata abbattuta questa mattina a Milano la struttura abusiva costruita sulla Darsena e utilizzata come centro sociale. Il presidio dei militanti del centro «Kasotto» è stato allontanato senza tensioni dalla polizia municipale. «Dopo via Morosini - afferma il vice sindaco di Milano e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato - con l'abbattimento di questo centro abusivo abbiamo provveduto ad eliminare un'altra zona franca nel pieno centro cittadino. Rispondendo, ancora una volta, ad una chiara richiesta dei cittadini, esasperati da degrado, musica e rumori molesti che si protraevano per tutta la notte fino alle prime ore del mattino».
Da oggi tremila militari sorvegliano le aree più a rischio
Controllano stazioni della metropolitana e ambasciate
Primo giorno dei soldati nelle città
Pattuglie da Milano a Palermo Applausi a Milano, un mix di scetticismo e fiducia a Napoli, polemica a Torino
Il ministro La Russa attacca: "Postsessantottini quelli che criticano"
ROMA - Primo giorno per i soldati nelle città italiane. Scatta il piano per l'impiego dei militari nella vigilanza delle aree più a rischio in tutta la penisola. In tremila da Milano a Palermo, passando per Roma. Mille per la sorveglianza degli "obiettivi sensibili", mille per il controllo dei centri degli immigrati e altrettanti per il pattugliamento in nove città (Roma, Milano, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Torino, Verona e Padova). Diversa l'accoglienza di città in città: applausi a Milano e Verona, critiche a Torino, un misto di scetticismo e fiducia a Napoli. Intanto il ministro La Russa difende il provvedimento e attacca chi è contrario: "Qualche post sessantottino di sinistra". Mentre il sindacato autonomo di polizia avverte che l'inesperienza dei soldati potrebbe essere un "pericolo" per i cittadini.
Con che velocità cadono "l'anatema" e le diverse "condanne" di "individualista" e/o "insurrezionalista" quando alcuni anarchici vengono fermati ed arrestati per le loro attività espropriatrici o dinamitarde!!!
E non si creda che coloro che più ci attaccano e "insultano"/"crticano" siano i nostri nemici naturali e tutto l'elenco di lacché pagati che compongono e sostengono questo sistema...
No, le condanne più "energiche" e le argomentazioni più peregrine le dobbiamo leggere ed ascoltare da quei "seguaci della quantità" che sperano e sperano (non si sa molto bene cosa o chi... ) e durano e durano come le pile alcaline sostenendo gli antiquati e sempiterni discorsi: "l'esproprio deve essere collettivo", "la violenza rivoluzionaria solo quando saremo pronti ad assaltare il cielo" e/o "la rivoluzione sarà sociale o non sarà", ecc., ecc...
Tre giorni di autogestione e informazione contro e fuori dalle logiche mafiose del capitalismo!
Spazio per: Banchetti informativi, mostre estemporanee (portati i colori ecc...), con possibilità di esporre le proprie opere!
Serigrafia fai da te, banchetti dischi e libri, materiale informativo, laboratori, concerti e ballamento fino al mattino...
Porta la tenda, il cane se puoi sarebbe meglio non portarlo!
n vdim addà!!
Il futuro del modello sociale italiano è privato. A fugare ogni dubbio sulle intenzioni del governo Berlusconi in tema di welfare è arrivato il Libro verde del ministro Sacconi. Ventiquattro agili paginette dense di indicazioni - nei prossimi tre mesi oggetto di consultazione con parti sociali e enti locali - e pronte a trasformarsi in un più sintetico Libro bianco entro l'autunno. Sulla base del quale il governo formulerà le proposte in materia di lavoro, salute e politiche sociali per l'intera legislatura.
Addio alle 35 ore. Dopo l'assemblea nazionale, nella tarda serata di mercoledì, anche il senato francese ha approvato il progetto di riforma, voluto dal presidente Nicolas Sarkozy. Con cui viene affossato di fatto (pur senza essere annullato legalmente) il limite delle 35 ore di lavoro settimanale, varato in Francia nel 1998 dall'allora governo socialista di Lionel Jospin.
A proposito di uno sciopero della fame in Germania…
Dall’1 all’8 agosto 2008, si svolgerà una mobilitazione nelle prigioni tedesche sottoforma di uno sciopero della fame collettivo, per iniziativa dell’organizzazione Iv.I., la “Rappresentanza degli interessi dei Detenuti”. 470 prigionieri dovrebbero partecipare a questa protesta. Le rivendicazioni sono ad ampio spettro, fra cui le condizioni di detenzione e di isolamento di Nadine Tribian). L’Iv.I. domanda, più genericamente, l’abolizione delle spese di detenzione, dell’obbligo al lavoro, dell’ergastolo e dell’isolamento.
Ivan, Bruno e Damien vengono fermati il 19 gennaio 2008, sulla strada che li avrebbe portati alla manifestazione all’ ex CPT di Vincennes (vicino Parigi, incendiato a fine giugno), in possesso di fumogeni artigianali e chiodi a tre punte (fora pneumatici). Arrestati, si rifiutano di farsi identificare e di farsi prendere le impronte e il DNA. Due sono imprigionati per più di quattro mesi e uno viene subito posto sotto controllo giudiziario.
Al momento, tutti e tre (più due altri, ancora in galera per l’attaco contro un veicolo della polizia) sono sotto inchiesta per “detenzione e trasporto di sostanze esplosive o incendiarie” e “associazione di malfattori con lo scopo di un attacco terrorista” (equivalente all’associazione sovversiva).
Un detenuto quest'oggi 3agosto è stato portato in ospedale perchè si sentiva male. Riportato al centro, quando è andato a fare la terapia, la polizia lo ha massacrato di botte dicendogli che non era vero che stava male. In questo momento tutti i detenuti stanno urlando contro la polizia.
Chiamate il cpt al n. 0115588778 o al n. 0115589815 o esprimete il vostro dissenso nel modo che più ritenete utile e possibile! NON possiamo stare zitti difronte a questa ennesima violenza!
Parigi, 2 agosto 2008 - E' stata liberata Nathalie Menigon ex militante del gruppo di lotta armata Action Directe. Nathalie era stata condannata a 2 ergastoli, accusata dell'omicidio di George Besse, presidente della Renault, e di Rene Audran, ingegnere dell'industria bellica.
Nei 20 anni pessati nelle carceri francesi, Nathalie Menigon, ha continuato a lottare contro le condizioni detentive con scioperi della fame e altre forme di protesta. Attualmente è in libertà condizionale.
VIENNA - Una piccola fuga di plutonio si e' verificata a Seibersdorf, vicino a Vienna, in un laboratorio dell'Aiea, l'Agenzia internazionale dell'energia atomica. Lo ha annunciato il ministero dell'Ambiente austriaco. L'incidente si e' verificato nella notte tra sabato e domenica. Ne' le persone ne' l'ambiente, pero', hanno subito radiazioni, come ha assicurato il portavoce del ministero Daniel Kapp: "Le radiazioni - ha detto - sono rimaste nella zona di sicurezza del centro". (Agr)
“Gli ideali anarchici sono sentieri di umanità: uniscono per un disegno comune gli uomini più diversi e distanti. E noi siamo tutto ciò. E per questo tra le nostre righe ci sono argille provenienti da tutte le intemperie. E pendii e canali propri di tutti i cammini in linea retta. Ed anche polveroni: di quelli sollevati dai cani che corrono ad abbaiarci..."
Rodolfo González Pacheco
Compagni vicini al mio circolo di intimi pensano che il mio ultimo testo "Sobre los trabajos forzados y otros derechos" sia piuttosto "ambiguo" nella parte relativa ai diritti e che varrebbe la pena che io sia più concreto (e conciso) e meno ironico, in quanto ciò che scrivo potrebbe dare il via a cattive interpretazioni nel senso di dare una valutazione positiva del Diritto e delle lotte riformiste...
Mercoledì 30 luglio alle 10 di sera è morto Aiad Zakaria
di 15 anni, lasciato affogare nel Po dalla Guardia di Finanza che lo stava inseguendo e manganellando. È morto proprio come Abder un anno fa, annegato per scappare dalla Guardia di Finanza. E solo due mesi fa la Croce Rossa ha lasciato morire Hassan Fathi Neijl, tunisino rinchiuso in corso Brunelleschi.
Basta morti! Basta retate!
Basta violenza della polizia!
È quasi mezzanotte ed abbiamo ricevuto or ora la notizia di una sommossa dentro al Cpt di via Corelli.
Da quel che si capisce la scintilla è stato il mancato soccorso di un detenuto che non stava bene.
I detenuti hanno dato fuoco a dei materassi in varie zone del cpt, anche nella sala della mensa.
Non sappiamo molto di più. In questo momento RadioBlackOut sta effettuando una diretta, che sarà disponibile sul sito di Macerie fra qualche minuto.
Nel corso della notte daremo notizie ulteriori, se ci saranno.
Un'altra vittima del "maltempo" a Torino. Il tempo orribile dei mastini repressivi sguinzagliati a terrorizzare e reprimere. Un "maltempo" per il quale non serve a nulla chiudersi in casa, aspettando che passi da sè.
2 agosto 2008, h 20.04 - Corriere della Sera
TORINO - Era scomparso mercoledi' scorso il quindicenne marocchino, il cui cadavere e' affiorato oggi dalle acque del Po a Torino. Il ragazzo, con un amico coetaneo, stava fuggendo sotto un forte temporale dagli agenti della guardia di finanza, che avrebbero potuto fermarlo per spaccio di droga. Il quindicenne si era rifugiato in uno dei cunicoli lungo i Murazzi, ed e' stato travolto dall'acqua del fiume.
ACCADE IN IRAQ
IL "BOOM" DEI CARCERATI IRACHENI
LETTERA DAL CARCERE DI SAN MICHELE (ALESSANDRIA)
LETTERA DAL CARCERE DI SPOLETO
DALLE CARCERI DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA
AGGIORNAMENTI PROCESSO CONTRO I COMPAGNI ARRESTATI IL 12/02/07
LETTERA APERTA AI MEMBRI DEL SOCCORSO ROSSO
AGGIORNAMENTI SU NAZAN ERCAN (ZEYNEP KILIÇ)
A PROPOSITO DI QUESTE ALTRE NOTTI BIANCHE MILANESI
BOLLETTINO DEL COMITATO ANTIRAZZISTA MILANESE
AGGIORNAMENT SULLE LOTTE ANTIRAZZISTE TORINESI
RAPPORTO GIUGNO 2008 SUI RIFUGIATI
Tradotto dal quotidiano “Liberation” del 29 luglio 2008-08-02
Un rapporto dell’ ONU critica duramente le carceri francesi
Un rapporto del comitato per i diritti umani dell’ ONU demanda una revisione della legge sulla “detenzione di sicurezza” dei/delle prigionieri/prigioniere e denuncia il sovraffollamento carcerario e il maltrattamento degli stranieri detenuti in Francia.
In una nota datata 22 luglio, il comitato dei diritti umani dell’ONU, con sede a Ginevra (Svizzera), considera che Parigi deve riesaminare la legge del 21 febbraio 2008 sulla “detenzione di sicurezza” che riguarda quei detenuti che hanno scontato la pena e che non vengono liberati a causa della loro presunta “pericolosità”.
Amadeu Casellas , prigioniero anarchico nel penale di Quatre Camins (Granollers, Spagna) è in sciopero della fame dal 23 giugno per reclamare l’applicazione dell’istituto del “continuato” che porterebbe la pena nei termini per fare richiesta della libertà condizionale. Le sue condizioni psico-fisiche sono compromesse e si teme per la sua vita.
Il giudice che si occupa in modo criminale del suo caso ignorando sistematicamente le sue petizioni si chiama Erika Lopez Garcìa ed è titolare del Jutgat penal n°2 de Manresa C/ Alfons XII, n° 7.
Esigiamo la libertà del compagno Amadeu!!!
Washington, 2 ago. (Adnkronos) - Il sottomarino a propulsione nucleare 'USS Houston', appartenente alla Marina Militare americana, avrebbe disperso per mesi nel Pacifico un quantitativo imprecisato di acqua radioattiva. Lo rivela la 'Cnn' che cita fonti della US Navy. La sospetta fuoriuscita di liquido radioattivo è stata scoperta lo scorso mese, durante un intervento di manutenzione alle isole Hawaii.
Il sommergibile, negli ultimi mesi, ha navigato tra i porti di Guam, Hawaii e Giappone. "E' virtualmente impossibile'' rilevare l'esatto quantitativo di acqua radioattiva disperso nelle acque del Pacifico, secondo quanto hanno riferito fonti della Marina alla 'Cnn'. Il governo giapponese è stato informato dell'incidente dalle autorità americane, tenuto conto che il sottomarino è rimasto ancorato per una settimana al largo di un porto nipponico.
In un nuovo tassello del giallo dell'antrace, e' emerso oggi un possibile movente: secondo fonti vicine all'inchiesta l'Fbi starebbe indagando se la catena di bio-attentati dell'autunno 2001 sia stata intenzionalmente provocata per testare nuovi farmaci.
Bruce Ivins, che aveva ricevuto tre lauree e un dottorato di ricerca dall'Universita' di Cincinnati, aveva scritto vari lavori sull'antrace compreso uno pubblicato in luglio sugli sforzi di curare topi esposti deliberatamente alle spore assassine.
Lo scienziato e i suoi colleghi si erano piu' volte lamentati della limitata riserva di scimmie di laboratorio e sostenuto che gli esperimenti su animali non erano sufficienti a dimostrare come un essere umano avrebbe reagito alle cure.
Chi di voi, nelle prossime settimane, si ritrovasse con una pallottola conficcata nella coscia, magari sparata da un reduce dell’Iraq che ha scambiato il Valentino con Nassiriya, sappia che potrà portare le proprie rimostranze a Davide Balena, che potete ammirare in foto qui dabbasso.
Appassionato di Risiko, studente di Scienze politiche, coordinatore regionale dei giovani di Forza Italia, capogruppo alla quinta circoscrizione nonché responsabile degli Enti Locali per lo stesso partito, Davide Balena ha promosso una decina di ordini del giorno in differenti Consigli di circoscrizione nei quali suggerisce a ministero e prefettura la miglior dislocazione delle truppe quando queste entreranno in città: oltreché al Cpt e alla Sinagoga, lui vedrebbe bene i genieri a scavar trincee al Parco Stura e al Valentino, i granatieri a pattugliare i portici di via Nizza e di via Terni, i lagunari a scandagliare i fondali dei Murazzi, e poi gli alpini di guardia in via Berthollet e in piazza Bengasi.
1 agosto. A un secolo, otto anni e tre giorni dai fatti di Monza, ignoti anarchici tracciano alcune scritte d’occasione (”Monza meno uno”, “W Bresci” e “Abbasso il Re”) sull’enorme monumento a Vittorio Emanuele II che deturpa corso Galileo Ferraris all’angolo con corso Vittorio. I fascisti Ravello e Ghiglia, consiglieri comunali di AN, vanno su tutte le furie e propongono di istituire “una taglia o premio di collaborazione a favore di coloro che permettono di cogliere sul fatto il vandalo”.
Il 10 luglio passato, una detenuta transessuale viene pestata dalla polizia dentro al Cpt di via Corelli a Milano. Un episodio come mille dentro le gabbie, ma l'aria è già carica di tensione da settimane ed esplode la rivolta - e insieme alla rivolta la solidarietà da fuori. Il giorno dopo la detenuta verrà liberata, a calci, perché Croce Rossa e Polizia sono ansiosi di liberarsi di una rompiscatole e sperano che gli animi di tutti si plachino. Ma lei, da fuori, vuole continuare a lottare e, tra le altre cose, denuncia le violenze subite dentro.
Un episodio della lunga lotta dei detenuti di via Corelli contro la gabbia che li rinchiude e - contemporaneamente - una occasione per noi di fare una lunga chiacchierata con l'avvocato che la difende. Il racconto di quella sera, le violenze della polizia, la connivenza della Croce Rossa, l'utilizzo delle telecamere nei Cpt: un "modello" di violenza permanente che accomuna, fin nei dettagli, Milano e Torino. E poi, ancora, a ruota libera sulla prossima venuta dell'esercito nei Cpt, sulla condizione degli apolidi e su altro ancora.
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